
Umbria da scoprire:
Narni

La città di Narni, anticamente chiamata Narnia, si trova nella provincia di Terni, nel sud dell’Umbria.
La città (20000 abitanti) è arroccata su uno sperone di roccia ed è circondata dalle vallate umbre: fin dall’ epoca romana Narni era attraversata dall’importante via Flaminia, che collegava Roma con il Mar Adriatico ricoprendo così un ruolo strategico e fondamentale per lo sviluppo di Roma.
Nella vallata sottostante scorre il fiume Nera, che secondo le fonti di Tacito e Strabone era un tempo utilizzato per navigare fino a Roma.
Nei pressi di Narni, proprio sul fiume Nera, era costruito il celebre Ponte di Augusto, voluto dall’Imperatore Augusto nel 23 A.C. per il miglioramento della via consolare Flaminia. Un imponente capolavoro dell’architettura romana che oggi è visibile solo in parte perché nel corso dei secoli ha subito numerosi crolli e danneggiamenti. Il più celebre dipinto che lo rappresenta è opera del pittore francese Jean-Baptiste-Camille Corot (1826).

Corsa all’Anello
Ogni anno a Narni fra l’ultima settimana di Aprile e la seconda Domenica di Maggio, in occasione dei festeggiamenti del Patrono San Giovenale (primo vescovo di Narni), si svolge una celebre rivisitazione storica che culmina nella famosa Corsa all’Anello.
La Corsa all’Anello è una gara equestre durante la quale i cavalieri devono riuscire ad infilare con un’asta un anello. Un corteo storico notturno, un corteo in costume e gli immancabili festeggiamenti rendono questa rievocazione storica un evento da non perdere.
Narni e "Le Cronache di Narnia" di C.S. Lewis
Gli amanti della saga di romanzi “Le Cronache di Narnia” conoscono sicuramente il legame tra la città di Narni e Narnia. Si dice che Lewis scelse il nome del suo mondo immaginario sfogliando un vecchio atlante, trovando interessante il modo in cui “suonava” questo nome.
Lewis non ha mai visitato la città di Narni durante i suoi viaggi in Italia ma da profondo conoscitore della cultura italiana, ha studiato da sempre i testi classici di Tacito, Plinio il Vecchio, Plinio il Giovane e Livio dove spesso si imbatteva nell’antico nome Narnia.
Narni Sotteranea
Un altro motivo di interesse storico è rappresentato dalla “Narni sotterranea”. Una città sotto la città, riportata alla luce con l’intento di valorizzare e far conoscere il ricco patrimonio culturale che si trova nel sottosuolo, inclusi gli antichi acquedotti, le cripte, e le celle dell’Inquisizione.
Il Duomo
Rocca Albornoziana
Le porte del Palazzo Comunale